Review: Mint Julep Masque – Queen Helene

prezzo: €7,00 (per 226,8g)

INCI: aqua, kaolin, bentonite, glycerin, zinc oxide, propylene glycol, sulfur, chromium oxide greens (CI 77288), parfum, phenoxyethanol, methylparaben.

Ok, lo ammetto, ci sono caduta: ho comprato questa maschera (e l’ho cercata come una pazza per diverso tempo) solo perché era diventata celeberrima sul web e tante persone ne parlavano bene. marketing virale.
L’ho finalmente trovata quest’anno al Cosmoprof, allo stand delle meraviglie di BB Cream Italia, e una volta constatato il prezzo accettabile l’ho fatta mia.

Non sapevo che il mio entusiasmo si sarebbe fatalmente infranto solo poche ore più tardi, al mio primo utilizzo.
La maschera è un pastone verde piuttosto denso, consistenza che io personalmente trovo ideale per una maschera viso che deve rimanere in posa per un quarto d’ora senza colare rovinosamente. e fin qui tutto bene.
Il mio disappunto ha cominciato a farsi sentire a pochi secondi dall’applicazione, quando ho constatato che la maschera bruciava assai: la prima volta mi sono allarmata un po’ e l’ho sciacquata via dopo qualche minuto, ma nelle applicazioni successive sono stata più coraggiosa e l’ho tenuta in posa per 15 minuti circa. appena sciacquata il bruciore scompare, e la pelle – almeno la mia – non rimane arrossata che per pochissimi istanti. anche qui nulla di grave.
Cio che trovo in sostanza deludente sono i risultati: l’effetto immediato non è quella pelle morbida come un peluche che mi aspetto da una maschera anti-impurità, e nemmeno l’uso prolungato mi ha dato risultati degni di nota… devo dire che dopo le meraviglie che avevo sentito decantare mi aspettavo qualcosa di più di una maschera standard.

La lezione che traggo da questo relativo fail (dico relativo perché alla fine ho speso 7 euro per una maschera non eccezionale ma nemmeno malvagia) è di non fidarmi più così ciecamente di ciò che sento dire in giro e non essere più così schiava del consumismo. naturalmente non metterò in atto una virgola di tutto ciò, ma va be’.

Anche voi avete provato questa maschera? ma soprattutto: anche voi siete rimasti freddi verso qualche prodotto che tutti intorno a voi sembrano amare alla follia? Let me know babes!

Review: Bronzing Primer – Bourjois

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prezzo: circa 11€ (per 18ml)

INCI: dimethicone, cyclopentasiloxane, aqua, hydrogenated vegetable oil, dimethicone crosspolymer, butylene glycol, vinyl dimethicone/methicone, silsequioxane crosspolymer, alcohol denat., cyclohexasyloxane, bis-peg/ppg-14/14 dimethicone, CI 77891, sodium chloride, CI 77492, caprylyl glycol, CI 77491, CI 77499, propylene glycol dicaprylate/dicaprate, triethoxycaprylylsilane, parfum, citrus aurantium amara flower extract, maltodextrin, limonene, linalool, theobroma cacao extract, coumarin, cassia angustifolia seed polysaccharide, phenoxyethanol, benzyl benzoate, silica, hydroxyethylcellulose, penthaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxyhdrocinnamate, citric acid, 12BMT004-1.

Quando qualche settimana fa sono andata in Spagna non ho saputo resistere ad una capatina allo stand di Bourjois, una marca che in Italia è reperibile solo su Internet. mi sono data un contegno e ho comprato solo (come solo? potevi non comprare niente!) un blush e questo “primer  abbronzante”: si tratta di un prodotto in crema color marroncino-caldo (il colore è universale). è piuttosto pigmentato e ha una leggera profanazione dolce. perdonatemi ma non la saprei definire meglio… io la trovo piacevole in ogni caso.

L’idea sarebbe di spalmarsi ben bene su tutto il viso questo concentrato di siliconi per ottenere un colorito leggermente più scuro e baciato da sole. ho provato solo una volta e la cosa non mi fa impazzire: credo che se si voglia ottenere quell’effetto sia molto meglio utilizzare un autoabbronzante. per ottenere un buon risultato, infatti, questo primer andrebbe applicato anche sul collo e decolletè, cosa che sinceramente io trovo immensamente noiosa.

Io mi sto trovando molto bene utilizzandolo semplicemente come terra, e ne applico poco solo nelle zone che mi interessano sfumandolo bene. qualche volta ho l’ho utilizzato anche per il famoso contouring alla kim kardashian, in accoppiata con l‘Age Rewind di Maybelline che per sbaglio avevo acquistato in una tonalità troppo chiara per le mie occhiaie. devo dire che il risultato non è niente male, ma secondo me richiede un lavoro veramente eccessivo (bisogna passare ORE a sfumare). inoltre l’effetto che si ottiene è, per quanto scenografico, sicuramente “pesante” e poco naturale, e per me che amo le basi leggere non è il massimo. infine devo dire che trovo il colore un po’ troppo aranciato per i miei gusti, avrei preferito una tonalità più fredda.

Nel complesso devo dire che è un primer/terra che non mi ha entusiasmata, ma di certo si tratta di un prodotto non particolarmente comune, e sono contenta di averlo provato, anche solo per sperimentare un po’. Voi che ne dite? conoscete qualcosa di simile? Baci!

 

Struccante Occhi Idratante Delicato – Viviverde Coop

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prezzo: €4,03 (per 150ml)

INCI: aqua, glycerin, panthenol, arginine, decyl glucoside, hydroxyethylcellulose, polyglyceryl-4 caprate, sodium cocoamphoacetate, sodium benzoate, lactic acid, potassium sorbate, sodium chloride, sorbic acid, centaurea cyanus flower extract, rosmarinic acid.

La linea di cosmetici Viviverde Coop è divenuta molto popolare ultimamente grazie ai suoi INCI completamente eco-bio a prezzi più che competitivi. Di questa linea avevo provato il burrocacao, la crema idratante per il viso, per il corpo e per le mani, e con tutti questi prodotti mi ero trovata piuttosto bene. per questo quando ho visto lo struccante di questa linea (è in commercio da molto ma nella Coop vicino a casa mia è arrivato solo ora) ho deciso di dargli una chance.

La consistenza non è quella liquida tipica degli struccanti per occhi: è più simile ad un gel, completamente trasparente e inodore. io lo utilizzo sui classici dischetti di cotone, ma essendo più “cremoso” dei tipici prodotti bifasici credo si possa anche massaggiare direttamente con le mani.

La prima volta che ho utilizzato questo prodotto indossavo le lenti a contatto e gli occhi hanno cominciato a bruciarmi e ad arrossarsi. avevo letto che provocava questo effetto anche ad altre persone, quindi non mi sono preoccupata eccessivamente. sono rimasta però stupita, perché di solito ho occhi molto “resistenti” ed è molto raro che si arrossino in seguito all’utilizzo di cosmetici. le volte successive ho provato lo struccante senza lenti a contatto e devo dire che è andata molto meglio: il bruciore era decisamente più contenuto, una cosa assolutamente sopportabile.
Per quanto riguarda l’efficacia non mi posso lamentare: strucca bene e velocemente, senza bisogno di sfregare troppo, e non lascia residui.

Nel complesso trovo sia un prodotto efficace ma non estremanete confortevole: credo che terminerò la confezione, ma non è certo una struccante piacevole da utilizzare…peccato, mi aspettavo qualcosa di più!

Top&Flop – Aprile 2014

All’alba del 6 di Maggio scrivo anche io il mio post di Preferiti e Spreferiti di Aprile. perdonate la scarsa tempestività, ma dopo mesi di cazzeggio sconsiderato la sessione di esami incombe su di me e il tempo da dedicare al blog è davvero poco!

TOP!

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Blush Glow To Touch in Magnetic Mauve – Kiko ho già blaterato di questo blush qui, e non posso che riconfermare…la consistenza è perfetta e facile da sfumare e il colore è semplicemente meraviglioso!  è vero, dura poco e va riapplicato durante la giornata, ma mi piace talmente tanto che alla fine l’ho usato quasi tutti i giorni!

Blue Contour – Neve Cosmetic questo pennello è semplicemente perfetto per il contouring (ma vaaaa’?). lo amo in particolare perché non è troppo grande: avendo un vizino piccino picchiò (termine tecnico) spesso i pennelli per il viso sono enormi per me, mentre questo è della misura perfetta. vorrei solo che le setole fossero un po’ meno compatte.

Turbo Dry Top Coat – New York Color costa poco, si stende velocemente e rende lo smalto ultra-lucido! J’adore.

Bagnoschiuma Pesca Bianca e Pesca Nettarina – Le Petit Marsellais lo so, lo so, è solo una bagnoschiuma come tanti altri, ma io ho sviluppato un vera e propria dipendenza per la sua fragranza alla pesca! fa tanta schiuma e sa di paradiso *_*

FLOP!

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Dr. Feelgood – Benefit che senso ha un prodotto opacizzante che non solo non opacizza un tubo ma addirittura UNGE?? un’ora dopo averlo messo mi sentivo una patatina fritta, credo lo cestinerò!

Dream Pure BB Cream – Maybelline è una BB cream specifica per pelli grasse che secca la pelle e la ingrigisce, un effetto proprio bruttino. se vi interessa sapere qualcosa in più me ne sono già lamentata in questo post.

I Love Lasting Finish 026 Hot Chick – Rimmel ho acquistato questo smaltino perché l’ho trovato al supermercato in un set che comprendeva anche una boccetta di acetone, il tutto per 2€ se ben ricordo. l’acetone è ok, ma questo smalto è un vero disastro: si stende male e per ottenere un colore uniforme occorre rifare mille passate. non credo lo userò mai più dato che non è nemmeno di un colore strabiliante.

Maschera Doposole Rigenerante Nutriente – Monoi de Tahiti ho sentito di persone che amano questa maschera per capelli alla follia: sui miei capelli risulta pesante e appiccicaticcia, e sciacquarla è una vera impresa. mai più!

 

EMPTIES! – APRILE 2014

Sono rimasta piacevolmente sorpresa quando, qualche giorno fa, ho svuotato il mio cassetto dei “prodotti finiti”: senza che me ne accorgessi, vi si erano depositati parecchi flaconi vuoti. non immaginavo quanto una cosa semplice come tenere una lista dei prodotti che si portano a termine potesse essere utile per sprecare di meno ed evitare di lasciare a marcire centinaia di cosmetici.
alcuni dei prodotti di questo mese mi mancheranno moltissimo (alcuni li ho addirittura già ricomprati!), mentre altri erano dei veri e propri pezzi da museo che campeggiavano nel mio bagno da ere geologiche. ma ora la smetto di cianciare e passo alla lista!

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Body Scrub al mirtillo – Sephora
Questo barattolo risale almeno ai tempi in cui la Vodafone si chiamava ancora Omnitel (vi ricordate?). seriamente, credo di averlo da secoli, e non so perché non mi ero mai degnata di finirlo prima. ha un profumo celestiale e un INCI così così, ma fa il suo lavoro.

Aloebio50 – Athena’s 

è un detergente fluido che ho usato per viso e capelli, molte delicato. ne ho già blaterato qui.

Shampoo Crema per capelli grassi – Verdesativa
Lava bene, fa molta schiuma e lascia i capelli pulitissimi. mi piace moltissimo, ma per essere uno shampoo non è super-economico. sto meditando se ricomprarlo o provare qualcosa di nuovo.

Testina “Sensitive” – Clarisonic

E’ la testina che ti danno in dotazione quando compri l’esoso aggeggio. andrebbe cambiata dopo 3 mesi di utilizzo e io ne ho fatti passare 4 prima di comprare la Delicate che sto usando adesso. mi riesce difficile parlarne senza confrontarla con la testina che ho ora, quindi dirò solo che, nonostante non abbia la pelle né secca né delicata (a cui è adatta la Delicate) mi trovo molto meglio con la seconda. questa prima non mi è dispiaciuta affatto, ma mi pare che lasciasse la pelle meno morbida. inoltre negli ultimi giorni sentivo proprio che andava cambiata e quando finalmente l’ho sostituita ho notato dei miglioramenti.

Brow Wiz in Ash Blode – Anastasia
Matita per sopracciglia comprata la scorsa estate negli Stati Uniti. mi ci sono trovata bene: pratica da usare, scrivente e resistente. appena finita l’ho sostituita con Manga Brows di Neve Make Up e devo dire che preferisco la seconda perché la mina è più morbida e ha due colori in una sola matita.

Sun Club Salviettine Assorbi-Sebo – Essence
E’ stata la mia prima confezione di salviette assorbi-sebo, comprata l’estate scorsa. da quel fatidico momento sono diventate per me un genere di prima necessità, e se non le ho con me in borsetta e mi ritrovo tutto il naso lucido sfioro l’attacco di panico. quando ho spiegato a mio fratello cos’erano e a cosa servivano mi ha sfottuto ininterrottamente per 48 ore. le ho ricomprate, ma ora non fanno più parte della linea “Sun Club”, bensì di quella “All about mat”: teoricamente dovrebbe essere cambiato solo il packaging, ma a me sembra che funzionino di meno.

Light Blue – Dolce & Gabbana
Profumo regalatomi dalle mie zie (io non ne ho mai comprato uno) a Natale di due anni fa. mi piace molto, specialmente d’estate (è fresco e agrumato), ma ci ho messo millenni a finirlo perché mi dimentico sempre di mettere il profumo e perché ne ho altri 1000 aperti.

Struccante Bifasico – Sephora
L’unico struccante per occhi che considerassi veramente efficace prima di provare il Latte-Tonico-Bifasico di Biofficina Toscana. unica pecca, lascia un alone leggermente unto intorno agli occhi: basta sciacquare e se ne va, ma a me dava fastidio comunque. nella mia vita credo di averne consumate diverse decine di confezioni.

Maisenza- Lush
Ho già parlato del mio colpo di fulmine per questo detergente (qui). nonostante il prezzo francamente eccessivo, appena terminato sono andata a ricomprarlo. ora sono felicemente a metà della seconda confezione.

Acqua di Hamamelis – Helleboro
Mi ci sono trovata molto bene come sostituto del tonico. lascia una sensazione di freschezza e pulizia. so che su alcune pelli può risultare irritante, a me non ha dato problemi di sorta.

Ecco tutto, vediamo cosa riuscirò ad accumulare in questo mese! :)

CREMA PIEDI NUTRIENTE ALL’EUCALIPTO – BIOPHA NATURE

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prezzo: €5,90 circa (per 150ml)

INCI: aqua, aloe barbadensis leaf juice, butyrospermum parkii butter, isopropyl palmitate, caprylic/capric triglyceride, kaolin, polyglyceryl-3 methylglucose distearate, glycerin, lactic acid, glyceryl stearate citrate, glyceryl stearate, sodium hydroxyde, stearyl alcohol, benzyl alcohol, xanthan gum, sodium benzoate, phytic acide, eucalyptus globulus leaf oil, lavandula hybrida oil, tocopherol, helantius annuus seed oil, limonene, linalool.

Io sono quel genere di persona sciatta e pigra che durante tutto l’anno se ne frega completamente dei propri piedi. quel genere di persona che probabilmente guardate con disprezzo nello spogliatoio della palestra.

Però stanno arrivando le prime giornate estive e con loro i sandali, quindi due settimane fa ho deciso di cambiare: sebbene ODI spalmarmi qualsiasi cosa sui piedi (voi cosa fate mentre aspettate che il prodotto si asciughi? a me sembra un tempo infinito!) ho deciso che inizierò a mettere una crema per eliminare almeno tutta la pelle screpolata. pedicure raffinate e nail art verranno poi, per ora i miei obiettivi sono meno ambiziosi e mi limiterò a non assomigliare più ad un’ottantenne.

So che, se non si hanno problemi particolari, comprare una crema specifica per i piedi è alquanto inutile, ma visto che avere un prodotto ad hoc mi motivava ho deciso di acquistare questa cremina dall’odore balsamico. inoltre la Biopha è una marca francese di cui non avevo mai provato nessun prodotto, e cercavo disperatamente un pretesto per farlo.

Alla prima applicazione mi sembrava un pastone inspalmabile, e già mi maledicevo per aver fatto una scelta così sfortunata. in realtà le prime impressioni si sono rivelate fallaci: nonostante l’apparenza di un prodotto molto ricco e nutriente la crema si spalma con facilità e si assorbe relativamente in fretta. Non posso dire che sia un prodotto miracoloso: non fa né più né meno di un qualsiasi idratante in commercio. però a me non dispiace, ed essendo l’unica crema per i piedi che riesco a spalmarmi con costanza da più di dieci giorni avevo voglia di condividere con voi questo piccolo traguardo personale.

Poveraccia, direte. avete ragione, è una magra soddisfazione, ma che ci volete fare, ho una vita tediosa. in compenso sono curiosa di sapere che rapporto avete con i vostri piedini, se siete miss sciatteria come me o se siete quelle figone con lo smalto scarlatto immacolato anche a novembre… Fatemi sapere!

 

REVIEW: DETERGENTE FLUIDO EXTRA-COMFORT ALOEBIO50 – ATHENA’S

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prezzo: €5,00 (per 250ml)

INCI: aloe barbadensis leaf juice, aqua, sodium coceth sulfate, cocamidopropyl betaine, sodium chloride, lauryl glucoside, potassium olivoyl/lauroyl wheat amino acids, sodium lauroamphoacetate, citric acid, disodium edta, parfum, limonene, hexyl cinnamal, benzoic acid, dehtdroacetic acid, phenoxyethanol, linalool, butylphenyl methylpropional.

Queste detergente mi è stato comprato da Naturasì dalla mia amorevole mammina (grazie mamma per tornare sempre dal supermercato con qualche cosina per me). è un sapone fluido trasparente, dall’odore molto leggero, abbastanza schiumogeno. essendo indicato per pelli sensibili e delicate ho deciso di utilizzarlo con il Clarisonic che mi è stato regalato lo scorso Natale, in quanto temevo potesse risultare aggressivo ai primi utilizzi. in realtà non ho mai riscontrato questo effetto irritante, ma ho continuato ad utilizzare con piacere questo detergente.

Trovo che questo prodotto faccia bene il suo lavoro, anche se ho avuto l’impressione (non so se sia possibile ma a me è sembrato proprio così) che all’inizio desse risultati molto migliori. è come se la mia pelle se ne fosse assuefatta.

Un’altra cosa che mi ha un po’ infastidito è come il prodotto sia deliberatamente definito “bio” quando poi nell’INCI troviamo ingredienti notoriamente inquinanti come il Disodium EDTA. non voglio entrare nel merito della questione “legale” (so che dire biologico è una cosa, ecologico è un’altra), solo non la trovo una mossa moralmente correttissima.

E’ tutto, see you!