REVIEW: SHAMPOO LAVAGGI FREQUENTI MALVA & CALENDULA – TEA NATURA

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prezzo: €6,00 (per 250ml)

INCI: Aqua, Disodium Coco-Glucoside Citrate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Lauroyl Glutamate, Glycerin, Yucca Vera Extract, Sodium Chloride, Calendula Officinalis Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Aurantium Amara Leaf/Twig Oil, Juniperus Communis Fruit Oil, Lavandula Hybrida Oil, D-Limonene, Linalool.

Io ho i capelli naturalmente grassi, e dato che reputo un requisito fondamentale per apparire in pubblico non avere la chioma unticcia finisco per lavare i miei capelli piuttosto spesso, in genere un giorno sì e uno no. ecco perché questo shampoo di Tea Natura mi era parso perfetto per le mie esigenze: un prodotto non particolarmente costoso (se rapportato alla media degli shampoo eco-bio) che pensavo di alternare a lavaggi più “energici” con prodotti specifici per i capelli grassi.

Lo shampoo è trasparentino,  molto liquido (odio!) e con un leggero odore di erbe, non particolarmente piacevole ma più che sopportabile. fa abbastanza schiuma e si sciacqua facilmente, ed è quindi piuttosto “confortevole” da utilizzare, non dà particolari problemi. quello che non mi convince del tutto è il risultato: sicuramente è un prodotto che lava, ma i miei capelli rimangono piuttosto opachi e appesantiti, bruttini da vedere e da toccare. il mio piano di alternare questo shampoo a prodotti più “sgrassanti” è decisamente fallito, perché alla fine preferisco sempre utilizzare i miei shampoo specifici per capelli grassi (ultimamente ne sto amando uno di Verdesativa, ve ne parlerò) che donano risultati molto migliori.

Non credo che questo shampoo sia un cattivo prodotto, ma semplicemente non lo trovo adatto alle mie esigenze. per questo so già che ci vorranno secoli per terminare il bottiglione che mi sono comprata. qualcuno l’ha provato? come vi siete trovate? Let me know!

REVIEW: SPRAY PROTETTIVO LUCIDANTE “CAPELLI DI LUCE” – ALCHIMIA NATURA

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prezzo: €14,50 (per 125ml)

INCI: aqua, linum usitatissimum extract, alcohol, hydrolyzed wheat protein, mel, citrus medica limonum juice, panthenol, equisetum arvense extract, sodium benzoate, potassium sorbate, citrus medica limonum oil, citrus aurantium dulcis oil, citric acid, limonene, citral.

Avevo tanto sentito parlare delle virtù di questo spray  lucidante, ma un po’ per la mia pigrizia quando si tratta di comprare online, un po’ perché avevo deciso di aspettare di aver terminato altri prodotti per lo styling (cosa che non ho fatto naturalmente, viva la coerenza) questo spray non era ancora finito tra le mie manacce sempre bramose. Questo fino a due settimane fa, quando ho visto l’agognata boccetta risplendere in tutta la sua bellezza sullo scaffale della bioprofumeria che svaligio mensilmente. Naturalmente l’ho fatta mia.

Ho iniziato ad utilizzarla subito (chissene frega degli altri migliaia di flaconi lasciati a metà, io ho l’età mentale di una bambina dell’asilo e voglio giocare con la bambola nuova) sui capelli bagnati e appena tamponati con l’asciugamano, prima asciugarli con il phon. Il prodotto dovrebbe lucidare il capello, proteggerlo dal calore del phon o della piastra e aiutare a fissare la piega.

Ciò che ho subito notato, con mia somma gioia, è che lo spray non appesantisce in nessun modo i capelli e non lascia nemmeno quell’effetto quasi “laccato” che notavo quando utilizzavo il gel ai semi di lino puro (che è l’ingrediente principale dello spray). se però si esagera e si spruzza un po’ troppo prodotto, tende a creare un po’ di nodi. l’effetto lucidante si intravede, ma non aspettatevi che qualcuno si fermerà per strada a farvi i complimenti per i vostri capelli luminosi come nelle pubblicità della Pantene. lo stesso di può dire dell’effetto tenuta: fissa leggermente la piega, ma non è certo una lacca. bisogna anche dire che chiamare “messa in piega” i miei maldestri tentativi di dare una forma ai capelli con il phon è una dicitura decisamente generosa, e quindi sarebbe disonesto incolpare il povero spray della forma improponibile che assume la mia chioma. per quanto riguarda infine la protezione del capello dal calore non me la sento di esprimere un parere, perché credo che si possa parlare con cognizione di causa solo dopo un utilizzo più prolungato di 2 settimane.

Nel complesso è un prodotto che utilizzo con piacere e che sono contenta di aver comprato: trovo che sia utile e che faccia il suo dovere anche se forse mi aspettavo un po’ di più. Qualcuna di voi l’ha provato? come vi siete trovate?

REVIEW: MASCHERA RISTRUTTURANTE CON CAMOMILLA, PAPPA REALE E GERME DI GRANO – SCHULTZ

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prezzo: €5,00 (per 300ml)

INCI: aqua, cetyl alcohol, glycerin, cetrimonium chloride, chamomilla recutita flower extract, royal gelly extract, hydrolized wheat protein, guar hydroxypropyltrimonium chloride, sodium benzoate, benzyl alcohol, parfum, linalool, citric acid, caramel.

Cosa ha salvato i miei poveri capelli dall’effetto paglia in molte molte occasioni?

Naturalmente lei, la Maschera Ristrutturante Schultz. nonostante il gigantesco barattolone giallo duri letteralmente un’eternità è già la terza volta che ricompro questa maschera (io la trovo da acqua&sapone), e ad ogni utilizzo me ne innamoro sempre più. dopo lo shampoo distribuisco il prodotto sulle lunghezze e sulle punte, lo lascio in posa per 5 minuti e poi lo sciacquo via. i capelli restano morbidissimi e senza nodi, e cosa più sorprendente lucidi e leggeri anche per me che li ho fini e grassi (e che tendono di solito ad appesantirsi con balsami troppo “ricchi”).

Questa maschera mi ha letteralmente salvata dal raffinatissimo effetto “scopa di saggina in testa” quest’estate al mare, quando si è costretti a fare lo shampoo ogni giorno e il sale e il cloro non aiutano. adesso che è inverno limita molto la secchezza delle punte e mi sta permettendo di posticipare di qualche mese l’appuntamento con il parrucchiere per la solita spuntatina. io vorrei da una vita capelli più lunghi, ma i miei crescono con una lentezza assurda, quindi potete capire che per me è una gran cosa.

Naturalmente prodotto super-iper-mega-promosso. that’s it!

REVIEW: SPRAY PER CAPELLI “NATURAL STYLING” – SANTE

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prezzo: €9,00 (per 150ml)

INCI: acohol, aqua, shellac, glycerin, parfum (essential oils), lawsonia inermis (henna) extract, prunus amygdalus (sweet almond) dulcis oil, simmondsia chinensis (jojoba) seed oil, potassium hydroxide, linalool, geraniol, citral, limonene.

io ho i capelli fini, flosci e piatti, di un mosso capriccioso che non tiene i boccoli ma si arriccia con l’umidità (sì, come avete notato vado estremamente fiera dei miei capelli. ah, un’altra cosa! sono anche arancioni. il risultato dell’ultima volta che ho tentato di schiaririmi. una meraviglia insomma).

ho comprato questa lacca naturale nella speranza di poter dare un po’ di volume alla chioma ma soprattutto per dare un po’ di tenuta in più ai boccoli che mi faccio con i bigodini (sì avete capito bene: c’è ancora qualcuno oltre a vostra nonna che usa i bigodini!) e che immancabilmente di afflosciano dopo pochissime ore.

questo spray ha un odore veramente buonissimo (a me ricorda il geranio) tanto che mi sono procurata dei complimenti per il profumo e non impiastriccia i capelli come le solite lacche. però purtroppo non fissa in alcun modo l’acconciatura. probabilmente è il mio tipo di capelli che in generale non tiene mai la messa in piega – nemmeno quando vado dal parrucchiere! – quindi forse per qualcuno potrebbe funzionare. per me, ahimè, non un gran che.

REVIEW: SHAMPOO SECCO “SIAMO A SECCO” – LUSH

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prezzo: €11,50 (per 115g)

INCI: farina di mais (zea mays), carbonato di magnesio (magnesium carbonate), talco (talc), profumo (parfum), olio essenziale di pompelmo (citrus maradisi), olio essenziale di lime (citrus aurantifolia), citral, geraniol, limonene, linalool.

Quando ho visto questo prodotto sugli scaffali della Lush, uno spiraglio di luce e speranza si è aperto nella mia triste esistenza, condannata da sempre alla convivenza con gli odiosi capelli grassi (da lavare rigorosamente un giorno sì e uno no, pena l’emarginazione sociale): finalmente avrei potuto togliere quell’imbarazzante effetto unto, avrei potuto evitare di lavare i capelli nelle giornate più impegnate, mi sarei emancipata dalla schiavitù quotidiana del phon, sarebbe iniziata per me una nuova era.Questo, almeno, è quello che promette questo prodotto: una polvere bianca e abbastanza inodore (descritta così sembra qualcosa di assai losco…) da spargere sulla cute, lasciare in posa e rimuovere dopo qualche minuto a colpi di spazzola. Be’, che dire, il suo sporco dovere lo fa: nei momenti più disperati, quando pensavi di averla fatta franca e di poter passare la serata davanti alla tv con il pigiama della nonna e i capelli unti, e invece e tuoi amici ti scrivono “hei, siamo qui fuori da casa tua, esci!” questo shampoo secco è una mano santa. Chapeau. Però io lo considero proprio l’ultima spiaggia, il bonus finale, il velo che precede la disperazione: perchè lascia i capelli opachi e spenti e se non lo si rimuove con estrema attenzione i capelli prendono un tono grigiastro non proprio fèscion. Ma la vera questione è un’altra, e l’INCI del prodotto non mente: questa esosa bottiglietta è composta prevalentemente da amido e talco. Ho provato ad usare al posto di questo prodotto sia del normalissimo amido di mais che del borotalco, e il risultato, anche se lievemente peggiore (capelli più rigidi, come cotonati, bruttini al tatto) non è sensibilmente diverso.  

REVIEW: SIERO RIPARATORE PHYTOKÉRATINE – PHYTO

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prezzo: €19,00 (per 30ml)

INCI: viola tricolor extract, orbignya speciosa kernel oil, cetearyl alcohol, aqua, polyquaternium37, gossypium herbaceum seed oil, isodecyl neopentanoate, behentrimonium methosulfate, glycerin, punica granatum seed extract, parfum, caprylic/capric triglyceride, astrocaryum murumuru seed butter, hydrolyzed sericin, hydrolyzed corn protein, hydrolyzed soy protein, hydrolyzed wheat protein, hydrolyzed hyaluronic acid, butylene glycol, pentylene glycol, hydroxypropyltrimonium honey, silica dimethyl silylate, atelocollagen, potassium sorbate, chitosan, tocopherol, sphingolipids, cyclodextrin, dextrin, chlorphenesin, methylisothiazolinone, phenoxyethanol.

Phytokératine è un siero che, grazie alla presenza di estratti vegetali, proteine, condizionanti e oli dovrebbe riparare e dare nutrimento ai capelli secchi e danneggiati.

ho smesso di credere nell’esistenza di un prodotto miracoloso che faccia magicamente scomparire le doppie punte il giorno stesso che mia madre mi ha rivelato la verità su Babbo Natale, eppure come ogni 24 Dicembre lascio ancora latte e biscotti sotto l’albero (così, non si sa mai…) con lo stesso spirito circa due mesi fa ho varcato la soglia della farmacia per comprare questo siero.

l’ho applicato quotidianamente (ok, ok, quando mi ricordavo) su lunghezze e punte, sui capelli sia bagnati che asciutti. mi ha fatto scomparire le doppie punte? no, naturalmente. eppure – e lo giuro, non è autosuggestione – ho notato dei benefici: i capelli sono più lucidi e le punte al tatto risultano decisamente più morbide, hanno perso insomma quella simpatica consistenza tipo carta vetrata. la situazione sul fronte capelli spezzati non è migliorata, ma non ho nemmeno notato quell’aumento esponenziale di doppie punte tipico dei mesi successivi al taglio.

è inoltre il primo e finora unico leave-in (ovvero prodotto da non risciacquare) che la mia chioma tollera senza appesantirsi e sporcarsi più in fretta (chi come me ha capelli fini e tendenti al grasso sa a cosa mi riferisco). trovo molto carina l’idea di formulare un prodotto rinforzante con proteine ed estratti e non solo con i soliti oli/burri che ingrassano da morire.

per me è un prodotto promosso a pieni voti! voi che ne dite?