REVIEW: BRUFOLO BILL – LUSH

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prezzo: €9,35 (per 45g)

INCI: Infuso di timo, rosmarino e tea tree (Thymus vulgaris; Rosmarinus officinalis and Melale), Acqua (Aqua), Gel di Aloe Vera Biologico (Aloe barbadensis), Acqua di mare (Sea Water), Succo d’uva (Vitis vinifera), Estratto di carragenina (Chondrus crispus), Olio essenziale di lavanda (Lavandula angustifolia), Estratto di amamelide (Hamamelis virginiana), *Limonene (*Limonene), Profumo (Perfume).

Questo prodotto è un grande classico della Lush, probabilmente presente nel loro catalogo dai tempi di Abramo. il fatto che io ne parli ora è sintomo innanzitutto della mia stupefacente capacità di restare sempre al passo coi tempi, e poi anche del mio desiderio di tediarvi con informazioni che probabilmente sapete già. 

E’ un gel trasparente che vanta numerosi ingredienti poetici (acqua di mare? maddai!) e promette di cancellare istantaneamente brufolazzi e imperfezioni varie. Ora, capite bene che se questo fosse vero il proprietario della Lush avrebbe Bill Gates come donna delle pulizie. un prodotto del genere sarebbe il sogno di ogni uomo/donna/creatura vivente, e noi siamo abbastanza arguti da capire che non può essere vero.

Quello che il Brufolo Bill realmente fa è seccare senza pietà la zona del viso su cui decidiamo di applicarlo, prosciugandola fino all’ultima goccia d’acqua. ecco perché l’idea di spalmarselo ben bene su tutto il viso non è proprio brillante. altrettanto inutile è applicarlo su brufoli ormai in via di “guarigione”: non aiuta a cancellare la macchia e secca ancora di più la pelle già screpolata. L’unico caso in cui questo gel si rivela efficace è su quelle imperfezioni di cui ci accorgiamo ancora prima che invadano del tutto la nostra povera faccina, che definirò con lessico estremamente tecnico i proto-brufoli (Lol).

Se beccate uno di quei bastardi prima che sia troppo tardi, questo gel è piuttosto efficace, e se siete fortunati in una notte potrete risolvere il problema. il gel è appiccicaticcio, difficile da dosare (la pompetta ne eroga sempre troppo) e fa tirare la pelle una volta asciutto. non proprio una goduria insomma. però vi assicuro che se utilizzato in questo modo il prodotto può dare dei risultati visibili, quindi diffidate da quei gran birboni che dicono che non funziona!

E’ tutto gente, spero che leggere un intero post dedicato alla descrizione di brufoli non vi abbia procurato conati di vomito troppo intensi! Baci baci!

 

 

REVIEW: CREMA VISO IDRATANTE PROTETTIVA – VIVIVERDE COOP

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prezzo: €5,00 (per 50ml)

INCI: aqua, glycerin, dicaprylyl ether, cetearyl alcohol, caprylic/capric triglyceride, mystryl alcohol, behenyl alcohol, butyrospermum parkii butter, myristil myristate, simmondsia chinensis seed oil, tocopheryl acetate, calcium alginate, calendula officinalis flower extract, centaurea cyanus flower extract, equisetum arvense extract, glycyrrhiza glabra root extract, leontopodium alpinum extract, camellia sinensis leaf extract, tocopherol, cetearyl glucoside, myristyl glucoside, microcrystalline cellulose, xanthan gum, pafrum, caprylyl glycol, caprylhydroxamic acid.

Un mese fa ho finito la mia crema viso abituale – il fluido … di Lavera – e non avendo tempo di ritornare da Naturasì, che a Bologna è dalla parte opposta della città rispetto a casa mia, ho deciso di comprare al supermercato questa crema che già da tempo avevo adocchiato e di cui avevo sentito commenti positivi a profusione. Inoltre tutti gli altri prodotti della linea cosmetica Viviverde Coop che avevo provato – il balsamo labbra, di cui parlo qui, la crema mani e la crema corpo si erano sempre rivelati acquisti azzeccati.

La crema si spalma con facilità, fa pochissima scia bianca e ha un odore leggero e neutro. Io l’ho applicata per un po’ tutte le sere, utilizzando sempre pochissimo prodotto. Fin dall’inizio l’ho trovata un po’ troppo pesante e “ricca” per la mia pelle (normale ma con la tendenza a lucidarsi molto), e negli ultimi giorni, da quando le temperature hanno cominciato ad alzarsi, questa sensazione si è accentuata: la crema fa fatica ad assorbirsi e la mattina mi trovo con la pelle del viso più lucida e unticcia del solito – non un cosa piacevolissima insomma.

Non credo che questa crema sia “cattiva”, ma semplicemente si è rivelata troppo grassa per la mia pelle in questo periodo dell’anno. Il mio flacone è ancora a metà, ma ho deciso di smettere di utilizzarla. Magari riprenderò ad applicarla dopo l’estate o quando sentirò l’esigenza di nutrire un po’ più del solito la pelle del viso, o magari sul corpo.

Sarebbe carino se la linea Viviverde inserisse nel suo catalogo anche una crema specifica per pelli grasse, io ci spero :)

REVIEW: CREMA VISO ALL’ALCHEMILLA – FITOCOSE

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prezzo: €10,63 (per 50ml)

INCI: aqua, aloe barbadensis gel, squalene (da olio d’oliva), ceterayl alcohol, glyceryl stearate, coco caprylate, sodium stearoyl glutamate, glyceryl stearate citrate, glycerin, alchemilla vulgaris extract, capryloyl glycine, butyrospermum parkii butter, silica, sodium hyaluronate (no OGM), xanthan gum, acacia senegal gum, sodium phytate, bisabolol, sodium dehydroacetate, rosmarinus officinalis extract, brassica napus seed oil, citric acid, profumo, geraniol, citronellol, limonene, linalool

sto testando ormai da diverso tempo questa crema Fitocose indicata per le pelli miste. non lo nascondo: nutrivo grandi aspettative riguardo a  questo prodotto perché mi sono spesso trovata bene con altri cosmetici di questa azienda, che ammiro molto per l’intelligenza nel formulare, l’onestà, la trasparenza e la filosofia del marchio.

nonostante queste ottime premesse questa crema si è rivelata inadatta al mio tipo di pelle. Innanzitutto non mi piace per nulla la sensazione che dà mentre la si spalma: ha una consistenza molto “appiccicosa” che la rende difficile da massaggiare sul viso. e sebbene sarei ben disposta a chiudere un occhio sul lato “sensoriale” se questo andasse a vantaggio della resa cosmetica, questa crema non riesce a soddisfarmi neanche nelle performaces, in quanto la trovo decisamente pesante sul viso. se la applico la sera mi sveglio la mattina con la faccia ancora appiccicosa e come sudaticcia (che bella immagine, poetica quasi!), quindi non oso immaginare cosa accadrebbe se la usassi la mattina sotto il trucco.

ahimè, devo ammettere che questo prodotto si è rivelato un fail clamoroso. peccato perché mi ispirava un sacco. e poi l’idea di spalmarmi sulla faccia una cosa all’alchemilla (ma solo io non l’avevo mai sentita nominare?) già mi sapeva di esotico e sofisticato.

REVIEW: CREMA VISO PELLI GRASSE E IMPURE – BJOBJ

CREMA bjobj

prezzo: €14,70 (per 50ml)

INCI: aqua (water), arcticum lappa extract, urtica dioica extract, alcohol, ceterayl alcohol, glyceryl stearate, zea mays starch, potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, glycerin, caprylyc/capric triglyceride, prunus amygdalus dulcis oil, lonicera japonica (honeysuckle) flower extract, lonicera caprifolium (honeysuckle) flower extract, tocopheryl acetate, oryzanol, xanthan gum, profumo/parfum. 

Ho acquistato questa crema circa un mese fa, attratta dall’INCI essenziale ma carino e dal packaging decoroso (eh sì, la maggior parte delle creme eco-bio sfoggiano confezioni talmente tristi da far concorrenza ai supermercati della Germania Est…). Cercavo una crema leggerissima, che mi fornisse quel minimo di idratazione che in inverno è necessaria anche alle pellacce più grasse senza però farmi lucidare il viso tipo muscoli oliati da bodybuilder (bleah! Ho davvero pensato ad un’immagine tanto disgustosa?).
Ho applicato la crema tutte le mattine dopo essermi lavata il viso come base per il trucco: si spalma bene (anche se a me ne basta pochissima, proprio uno zic!), ha un profumino delicato e fresco e si assorbe subito. Lascia la pelle asciutta e opaca, contiene la lucidità (ho detto “contiene”, non “elimina”, aspettate ad esultare) ma dà una sensazione di idratazione.
Il costo non è dei più contenuti per solo 50ml di una crema che, dopotutto, presenta sostanze attive carine e adatte (bardana e ortica) ma non particolarmente pregiate. È però una delle primissime creme per pelli grasse – e fidatevi, la mia voracità cosmetica me ne ha fatte provare un numero discreto… –  che riesce ad idratare la mia pelle senza ungerla.

voi che ne pensate? avete una vostra cremina leggera di fiducia?