SEDUCTION BLUSH by NARS

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prezzo: €30,00 (per 4,8g)

INCI: talc, zinc stearate, octyldodecyl stearoyl stearate, silica, phenoxyethanol, caprylyl glycol. may contain: mica, CI77891, CI77491, CI77492, CI77499, CI15850, CI45380, CI45410, CI73360, CI17200, CI15880, CI12085, CI19140, CI15985, CI42090, CI77163, CI77007, CI77288, CI77289, CI77510, CI77742, CI75470, CI77000.

Da tempo meditavo di procacciarmi un nuovo blush della Nars, ma dato che a Bologna, dove frequento l’università, questa marca non è molto reperibile, ho dovuto aspettare di tornare nella mia terra nativa lombarda. così quando ieri, da Sephora, mi sono imbattuta nel loro stand, sono andata letteralmente in visibilio.

Sono andata abbastanza a colpo sicuro, e la mia scelta è ricaduta su un blush bordeaux che risponde al provocante nome di Seduction. dico colpo sicuro perché una mia amica possiede questa tonalità e più di una volta avevo avuto modo di scroccarla testarla e invidiarla come si deve.

La formulazione è la solita dei blush della Nars, una polvere compatta super pigmentata. il finish è quasi completamente opaco, fatta eccezione per qualche sparuto brillantino qua e là. una cosa piuttosto sobria insomma. ora dovrei passare alla parte in cui, sfoggiando una proprietà di linguaggio e un lessico cromatico raffinato vi spiego di che colore è: la dura verità e che non ne sono per nulla capace, quindi accontentatevi di sapere che è una specie di bordeaux caldo di intensità regolabile, con una punta di marrone. lo so, non si è capito un cavolo, ma vi assicuro che il colore in foto è fedele all’originale, quindi guardate quella.

Ora, io trovo che, comunque si chiami, è un colore veramente bello: è portabile più o meno da tutte (non lo consiglierei  giusto alle ragazze chiarissime) e sebbene non dia un effetto naturale al 100% non è nemmeno stravagante. inoltre trovo che stia benissimo sfumato insieme alla terra per accentuare un po’ il contouring e scolpire gli zigomi (parlo come una vera meic-ap-artist, avete notato?)

Per concludere, anche se io e Seduction siamo insieme da poco sono certa che la nostra sarà una lunga e intensa storia d’amore.

Au revoir!

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REVIEW: BRUFOLO BILL – LUSH

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prezzo: €9,35 (per 45g)

INCI: Infuso di timo, rosmarino e tea tree (Thymus vulgaris; Rosmarinus officinalis and Melale), Acqua (Aqua), Gel di Aloe Vera Biologico (Aloe barbadensis), Acqua di mare (Sea Water), Succo d’uva (Vitis vinifera), Estratto di carragenina (Chondrus crispus), Olio essenziale di lavanda (Lavandula angustifolia), Estratto di amamelide (Hamamelis virginiana), *Limonene (*Limonene), Profumo (Perfume).

Questo prodotto è un grande classico della Lush, probabilmente presente nel loro catalogo dai tempi di Abramo. il fatto che io ne parli ora è sintomo innanzitutto della mia stupefacente capacità di restare sempre al passo coi tempi, e poi anche del mio desiderio di tediarvi con informazioni che probabilmente sapete già. 

E’ un gel trasparente che vanta numerosi ingredienti poetici (acqua di mare? maddai!) e promette di cancellare istantaneamente brufolazzi e imperfezioni varie. Ora, capite bene che se questo fosse vero il proprietario della Lush avrebbe Bill Gates come donna delle pulizie. un prodotto del genere sarebbe il sogno di ogni uomo/donna/creatura vivente, e noi siamo abbastanza arguti da capire che non può essere vero.

Quello che il Brufolo Bill realmente fa è seccare senza pietà la zona del viso su cui decidiamo di applicarlo, prosciugandola fino all’ultima goccia d’acqua. ecco perché l’idea di spalmarselo ben bene su tutto il viso non è proprio brillante. altrettanto inutile è applicarlo su brufoli ormai in via di “guarigione”: non aiuta a cancellare la macchia e secca ancora di più la pelle già screpolata. L’unico caso in cui questo gel si rivela efficace è su quelle imperfezioni di cui ci accorgiamo ancora prima che invadano del tutto la nostra povera faccina, che definirò con lessico estremamente tecnico i proto-brufoli (Lol).

Se beccate uno di quei bastardi prima che sia troppo tardi, questo gel è piuttosto efficace, e se siete fortunati in una notte potrete risolvere il problema. il gel è appiccicaticcio, difficile da dosare (la pompetta ne eroga sempre troppo) e fa tirare la pelle una volta asciutto. non proprio una goduria insomma. però vi assicuro che se utilizzato in questo modo il prodotto può dare dei risultati visibili, quindi diffidate da quei gran birboni che dicono che non funziona!

E’ tutto gente, spero che leggere un intero post dedicato alla descrizione di brufoli non vi abbia procurato conati di vomito troppo intensi! Baci baci!

 

 

REVIEW: MANGA BROWS – NEVE COSMETICS

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prezzo: € 8,80

INCI: Mica, Hydrogenated Vegetable Oil, C10-18 Triglycerides, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Olus OilCopernicia Cerifera Cera, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Candelilla Cera, Sesamum Indicum Oil, Polyglyceryl-3 Diisostearate, Glyceryl Caprylate, Tocopherol.
(+/-) C.I. 77891, C.I. 77491, C.I. 77492, C.I. 77499.

Una volta tanto le mie brame cosmetiche hanno coinciso con le mie reali necessità (avevo terminato la mia amata Brow Wiz di Anastasia), e posso vantarmi di aver comprato la nuova matita per sopracciglia Manga Brows perché mi serviva veramente. il fatto che tutto il web ne parlasse e che metà delle mie amiche la sfoggiasse soddisfatta è un dettaglio assolutamente ininfluente: io non mi faccio certo influenzare da queste cose, tzé!

Avviso: ora passo alla parte noiosa ma necessaria in cui spiego cos’è e come è fatta questa matita, ergo se già lo sapete skippate.

E’ una matita per sopracciglia disponibile in tre colorazioni: una per bionde cenere o castane “fredde”, una per bionde dorate o castane dai riflessi ramati e caldi e una per castane scure/more. io ho quella rosa, per bionde fredde. si compone di un colore più chiaro, ash blonde, che servirebbe a disegnare la forma delle sopracciglia, uno più scuro, cold brown, utile per definirle, e infine un pettinino. il concetto è di un prodotto multiuso ma più pratico da usare delle tipiche palette.

La mina è piuttosto morbida, specialmente dal lato più chiaro. questo permette di ottenere un bel tratto anche con gesti molto leggeri, ma impone anche di temperare la matita piuttosto spesso. ha un’ottima scrivenza e a me dura tranquillamente per tutto il giorno. io ero tentata di acquistare la versione per bionde calde ma la dolce commessa della mia bioprofumeria di fiducia mi ha consigliato bene, e la tonalità fredda si è rivelata perfetta: la parte più chiara è comoda da usare tutti i giorni, e dona un effetto molto naturale. la parte più scura, che uso molto meno, è però molto adatta per dare un po’ di definizione in più: la trovo perfetta quando carico gli occhi con trucchi più scuri o elaborati del solito, e anche le sopracciglia vanno marcate maggiormente. il pettinino è utile, ma a me piace comunque rifinire le sopracciglia con un mascara o una cera trasparenti, quindi non lo uso moltissimo.

Nel complesso è un prodotto che sto amando molto: riesce a garantirmi sia un risultato ottimale che una praticità e una velocità d’uso che con i soliti set di ombretti non avevo mai avuto. considerato il prezzo, non eccessivo, direi che è stato un ottimo acquisto. l’unico mio timore è che non duri troppo, dato che me la sto letteralmente mangiando e va temperata molto spesso.

E’ tutto bellezze, alla prossima recensione!

REVIEW: DREAM PURE BB CREAM – MAYBELLINE

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prezzo: €9,90 (per 30ml)

INCI: aqua, dimethicone, isododecane, glycerin, diisostearyl malate, kaolin, disteardimonium hectorite, salicylic acid, peg-9 polydimethyl siloxyethyl dimethicone, sodium chloride, phenoxyethanol, dimethicone/polyglycerin-3 crosspolymer, peg-10 dimethicone, sodium hydroxyde, sodium dehydroacetate, chlorphenesin, acrylates copolymer, disodium stearoyl glutamate, tocopherol, ascorbyl palmitate, peg-9, aluminum hydroxyde, dipropylene glycol. may contain: CI 77891, CI 77491, CI 77492, CI 77499.

La Deam Pure di Maybelline è la versione per pelli grasse della loro BB Cream tradizionale, quella con confezione rosa che avrete sicuramente visto in giro, per intenderci. dato che con lei mi ero trovata piuttosto male non so cosa mi abbia spinto ad acquistare anche questo prodotto, ma si sa, lo shopping è cieco e io non troppo perspicace.

Così mi sono ritrovata fra le mani questa BB Cream assolutamente inutile – nel mio beauty ce ne sono almeno altre 3 aperte che dovrei finire al più presto – che però ho testato in diverse occasioni. inizialmente mi soddisfaceva abbastanza: la texture non è così liquida come quella della versione tradizionale per pelli normali, e si stende bene. la coprenza è molto bassa, anche se si applica con il pennello, ma questo è quello che io cerco in una BB cream quindi tutto ok. i problemi sono venuti quando due settimane fa sono mi sono recata nell’assolata Andalusia ad arrostirmi la faccia: ho sopravvalutato la mia pelle, che di solito non si scotta mai e si abbronza subito, e mi sono esposta al sole snobbando la crema solare. be, le mamme hanno ragione, non fatelo. mi sono scottata un po’ e dopo qualche giorno ho cominciato a spelacchiarmi. nella valigia avevo solo questa BB cream, e i risultati erano disastrosi: non copriva il rossore, semplicemente dava a tutto il viso una patina grigiastra. non assorbiva il sebo nelle zone lucide ma sottolineava senza pietà qualsiasi pellicina delle zone secche e screpolate. quel che di solito si definisce uno schifo, insomma.

Mi rendo conto che si trattava di un momento critico per la mia pelle, e testare un prodotto proprio in quel periodo potrebbe non avergli reso giustizia. ho provato però ad utilizzare questa BB anche nei giorni successivi, quando era rimasta sulla mia pelle semplicemente un po’ di abbronzatura. i risultati non sono comunque stati nulla di che: sempre lo stesso colorito grigiastro e le zone secche del viso evidenziate, cosa che non mi era MAI successa prima (la mia pelle è il contrario del secco).

Ho inoltre notato che nel giorni di utilizzo di questo prodotto i brufoli, che di solito compaiono sporadici sul mio visino, hanno cominciato ad aumentare un po’. sinceramente non me la sento di incolpare la povera BB cream – le uova di pasqua della kinder sono l’altro inidiziato principale – ma dato che in effetti è la fiera del dimethicone non mi stupirei se ne fosse il responsabile.

Nel complesso un prodotto che non mi è piaciuto per nulla, come avrete intuito dal tono deluso e al tempo stesso recriminante della review. Fatemi sapere le vostre opinioni e au revoir!

 

 

REVIEW: SHAMPOO LAVAGGI FREQUENTI MALVA & CALENDULA – TEA NATURA

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prezzo: €6,00 (per 250ml)

INCI: Aqua, Disodium Coco-Glucoside Citrate, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Sodium Lauroyl Glutamate, Glycerin, Yucca Vera Extract, Sodium Chloride, Calendula Officinalis Extract, Malva Sylvestris Leaf Extract, Citrus Medica Limonum Peel Oil, Citrus Aurantium Amara Leaf/Twig Oil, Juniperus Communis Fruit Oil, Lavandula Hybrida Oil, D-Limonene, Linalool.

Io ho i capelli naturalmente grassi, e dato che reputo un requisito fondamentale per apparire in pubblico non avere la chioma unticcia finisco per lavare i miei capelli piuttosto spesso, in genere un giorno sì e uno no. ecco perché questo shampoo di Tea Natura mi era parso perfetto per le mie esigenze: un prodotto non particolarmente costoso (se rapportato alla media degli shampoo eco-bio) che pensavo di alternare a lavaggi più “energici” con prodotti specifici per i capelli grassi.

Lo shampoo è trasparentino,  molto liquido (odio!) e con un leggero odore di erbe, non particolarmente piacevole ma più che sopportabile. fa abbastanza schiuma e si sciacqua facilmente, ed è quindi piuttosto “confortevole” da utilizzare, non dà particolari problemi. quello che non mi convince del tutto è il risultato: sicuramente è un prodotto che lava, ma i miei capelli rimangono piuttosto opachi e appesantiti, bruttini da vedere e da toccare. il mio piano di alternare questo shampoo a prodotti più “sgrassanti” è decisamente fallito, perché alla fine preferisco sempre utilizzare i miei shampoo specifici per capelli grassi (ultimamente ne sto amando uno di Verdesativa, ve ne parlerò) che donano risultati molto migliori.

Non credo che questo shampoo sia un cattivo prodotto, ma semplicemente non lo trovo adatto alle mie esigenze. per questo so già che ci vorranno secoli per terminare il bottiglione che mi sono comprata. qualcuno l’ha provato? come vi siete trovate? Let me know!

REVIEW: LATTE TONICO BIFASICO – BIOFFICINA TOSCANA

prezzo: €15,50 (per 200ml)

INCI: ethylhexyl stearate, aqua, euphrasia officinalis extract, centaurea cyanus water, chamomilla recutita water, sodium chloride, decyl glucoside, sodium benzoate, azulene.

Struccare gli occhi, per me, è sempre stato un problema. non che abbia gli occhi particolarmente sensibili o irritabili – li ho temprati con maratone di lenti a contatto per 30 ore consecutive – ma a me con il mascara piace abbondare, e se lo struccante non è all’altezza rimuoverlo tutto può diventare un incubo. ecco perché ho imparato a diffidare dalle salviette struccanti (le uso solo quando non posso farne a meno) o dai detergenti troppo blandi.

Per lungo tempo, l’unico prodotto che mi permetteva di rimuovere tutto il trucco senza impiegare ore e senza dovermi sfregare fino alla morte è stato lo Struccante Bifasico di Sephora. so che sapete a cosa mi riferisco, quella bottiglietta metà bianca metà azzurra che le commesse cercano di rifilarvi ad ogni costo. sebbene fosse uno struccante proprio tosto ed efficace, non mi piaceva per nulla la sensazione untuosa che lasciava intorno agli occhi dopo ogni utilizzo, e quindi era da tempo che meditavo di trovare un degno sostituto.

Dopo qualche tentativo, posso dire di aver trovato (quasi) la pace con il Latte Tonico di Biofficina Toscana. è anche lui un prodotto bifasico: io lo agito, ne verso un po’ su un dischetto di cotone e poi lo passo sugli occhi. rimuove bene e velocemente anche il trucco waterproof e i chili di mascara di cui mi cospargo gli occhi. Lo struccante di Sephora, pur senza bruciare, mi arrossavaun po’ gli occhi, mentre con questo non accade. inoltre non mi lascia quella patina “unta” che tanto detestavo.

Sinceramente non credevo esistesse uno struccante eco-bio così efficace, e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. il problema è il prezzo che, per questo tipo di prodotto, è davvero alto. costa più della mia crema giorno, per dire. lo sto centellinando perché non voglio che finisca, e proprio per la questione economica non so se lo ricomprerò. ma se siete ricche (beate voi) io ve lo consiglio assai!

REVIEW: DETERGENTE “MAISENZA” – LUSH

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prezzo: €9,50 (per 100g)

INCI: amido di mais (zea mays), glicerina vegetale (glycerin), talco (talc), acqua (aqua), olio essenziale di mais (zea mays), farina di mais (zea mays), cannella in polvere (cinnamomum zeylanicum), profumo (parfum), estratto di gardenia (gardenia jasminoides), popcorn (zea mays).

Avevo già accennato qui sul blog al mio amore per questo detergente, ma ormai io e il Maisenza viviamo in una simbiosi tale che mi sembrava opportuno dedicargli un post a sé.

Ho attraversato una lunga fase in cui schifavo qualsiasi cosa della Lush, ma ora i miei sentimenti a riguardo si sono parecchio mitigati ed è stato così che ormai qualche mese fa ho ceduto all’opera di persuasione di una mia amica che non faceva altro che cantare le lodi di questo prodotto. L’ho comprato ed è stato amore a prima vista, per numerosi motivi. innanzitutto per l’odore: dico solo che sa di pasta frolla cruda, che nella mia mente è come dire che sa di paradiso. ha una consistenza un po’ “strana”, che mi aveva resa diffidente prima di comprarlo ma che in realtà non rende per nulla scomodo l’utilizzo, come temevo: è una pasta morbida che va sfregata sulle mani e poi sul viso. a contatto con l’acqua si sfalda del tutto, e massaggiata sulla faccia deterge e allo stesso tempo fa un leggerissimo scrub. la pelle, una volta asciugata, ha un profumo delizioso – che però se ne va nel giro di pochi minuti (non temete, non saprete di crostata) – , ma soprattutto è morbidissima e luminosa. potrei stare ad accarezzarla per ore talmente è liscia, giuro. io la uso tutte le mattine per togliere la polvere e il sebo in eccesso che si depositano sul viso durante la notte. non l’ho mai usata di sera, quindi non saprei dire se strucca anche, ma non credo.

Non è un detergente super economico (considerate che se ne va abbastanza velocemente, a me 100g durano giusto un mesetto), e questa è una pecca. io continuo a comprarlo perché mi piace troppo e perché su di me dà risultati addirittura migliori del Clarisonic, che per ora uso solo la sera, e rispetto a quello è comunque economicissimo.

That’s all folks! anche voi l’avete provato? come vi trovate? Fatemi sapere!